Gli accordi di divorzio conclusi davanti all’ufficiale di Stato Civile in merito unicamente alla cessazione degli effetti civili del matrimonio sono da considerarsi a tutti gli effetti “decisioni” e quindi soggetti all’applicazione del Regolamento Bruxelles II-bis (Reg. UE 2201/2003).
E’ il principio affermato dalla Corte di Giustizia nella sentenza emessa nella causa C-646/2020 ed a tenore del quale in tema di divorzio la nozione di “decisione” ai sensi del regolamento predetto può ricomprendere non solo un provvedimento emesso da un Giudice, ma anche l’atto formato all’esito di un procedimento stragiudiziale purché il diritto dello Stato Membro dove è stato perfezionato, attribuisca tale competenza anche all’autorità extragiudiziale e ne statuisca l’equiparazione alla decisione giudiziale nel diritto interno. Conseguentemente un atto di divorzio redatto da un Ufficiale di Stato Civile di uno Stato Membro può trovare automatico riconoscimento anche in qualsiasi altro Stato Membro, fatto salvo il rispetto delle condizioni previste dal regolamento predetto.
Divorce agreements executed before a Municipality are to be recognized and given comity abroad
Divorce agreements concluded before a Municipality Civil State Officer concerning only the termination of the civil effects of a marriage are to be deemed and considered for all intents and purposes “decisions” and are therefore subject to the application of the Brussels II-bis Regulation (EU Regulation 2201/2003).
This is the holding stated by the European Court of Justice in the judgment issued in case no. C-646/2020 and according to which in matters of divorce the meaning of “judgment” pursuant to the aforementioned regulation includes not only a decision issued by a judge, but also the deed drawn up at the end of an out-of-court procedure; provided that the law of the Member State where it was executed, confers such jurisdiction also to said non-judicial governmental authority and provides that such deed is equated to a judicial decision under national law. Consequently, a divorce deed drawn up by a Civil Status Officer of a Member State can also be automatically recognized in any other Member State, subject to compliance with the other conditions provided for in the aforementioned regulation.

