La recente, e purtroppo attuale, pandemia da coronavirus ha posto e tuttora sta ponendo seri problemi al regolare svolgimento delle assemblee e all’adempimento di varie formalità societarie, tanto più in questo periodo tradizionalmente riservato all’approvazione dei bilanci della maggior parte delle società italiane.
Il primo problema creato dall’attuale emergenza sanitaria alla “stagione societaria” che si sarebbe dovuta aprire in questi giorni, è quello della convocazione dell’assemblea per l’approvazione della bozza di bilancio da parte dei soci che a mente dell’art. 2364, secondo comma, c.c. e dell’art. 2478 c.c. dovrebbe essere convocata entro 120 giorni (o altro termine stabilito dallo statuto) dalla chiusura dell’esercizio, con un’estensione, se prevista dallo statuto, sino a 180 giorni in presenza di società tenute alla redazione del bilancio consolidato e quando lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società.

 

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